• Home
  • Perchè questo blog

    mercoledì 25 luglio 2012

    MENTIRE

    Mentire è una delle caratteristiche umane, non credo sia possibile farlo per altri animali.
    Credo che gli animali semplicemente ignorino il senso di certi atteggiamenti o di certe regole imposte dal loro padrone, se vivono in una casa, in fondo sono solo costruzioni umane, a volte fondate su necessità di varia natura, ma mentire è umano, forse anche per l'uso della parola come mezzo. In realtà, pensandoci bene alcuni predatori e prede usano tecniche di inganno per nutrirsi e per sopravvivere. Bingo, forse è propria questa l'origine delle menzogne anche nel essere umano.

domenica 22 luglio 2012

LA SEGRETEZZA NEI RITUALI

Consideravo che oltre al fatto che alcuni rituali segreti possana avere come ingredienti particolari atti, sostanze, od insegnamenti davvero speciali, che la gente comune non ha, credo che il fattore davvero importante sia la sacralità, importanza, valore che diamo a ciò che è segreto e misterioso.
È una questione mentale; è un atto sociale; è una forma di riconoscimento in un gruppo che si considera per qualche motivo eletto, o almeno connesso con qualcosa di molto speciale o almeno erede di insegnamenti di qualcuno che abbia realizzato qualcosa di importante, o di divino nella sua esistenza, tanto da essere riconosciuto quantomeno un santo illuminato.

sabato 21 luglio 2012

MAH...


Riflettevo su come a volte e paradossalmente il vivere in una famiglia, in un ambiente in cui vengono insegnati, rispettati dei valori e delle norme ha come tutto anche dei risolti terribilmente negativi.
Si può creare l'illusione che la cosa migliore per tutti sia seguire queste direttive, a volte anche imponerle, o si crede, proietta tutto ciò in una dimensione ipotetica di ideologismi e dimensioni spirituali, che esistono per il mio modo di vedere, ma su altri piani, volendo seguire uno schema per cercare di esprimere dei concetti.
Ora questa dimensione del è così che devono essere le cose, è la migliore soluzione, la vera metta, ci scontra con forza come in un incidele stradale frantumando ossa e carne contro il muro di come le cose davvero sono, o appaiono essere in molti casi.

venerdì 13 luglio 2012

FIGLI

Forse peggio di aver figli è avere figliastri... ci si trova ad essere genitori senza però i privilegi e i piaceri della cosa... è più il puro carico, ruolo, però con un velone di ambiguità. Ci sono limiti a quello che si può dire o come si può agire ma tutte le cazzate che essi compiono ricadono sulla tua schiena come se fossero figli. Non c'è l'affetto come per un genitore, ma solo tutta la responsabilitá. Non c'é un giorno di festa particolare o una ricorrenza, ma c'è questo rapporto da seguire e vivere ogni giorno... Ovviamente tutto dipende da come si costruisce il rapporto, ma sempre c'è una mezza ambiguità, quella si ma io non sono... ed è una realtà innegabile. I figli cresscono, ed anche i figliastri, diventano adulti, ma quasi mai davvero indipendenti...

giovedì 12 luglio 2012

MI SONO RESO CONTO

Mi sono reso conto di come molti nostri atteggiamenti, azioni, siano davvero legati alla nostra interiorità, mi sono reso conto di come siamo prevedibili a volte, mi sono reso conto di tutti i ruoli che giochiamo, alcuni li preferiamo ad altri, alcuni li interpretiamo per dovere, necessità , ma se guardassimo davvero affondo alle cause, vedremo sempre una qualche bassezza, incompletezza,... i semi delle azioni sono per lo yoga, sono troppo stanco per ricordarne il nome ora aahhaahha, non necessariamente sono traumi, sono pure troppo stanco per la punteggiattura haahaa.

sabato 30 giugno 2012

ILLUMINAZIONI

Dopo una pausa ritorno a stressare, ma forse di più ad estendere alcune mie riflessioni. La verità non ricordo di averne già parlato, ma... ad ogni modo adoro ripetermi.
La cose succedono perchè succedono. Si ci sono una concatenazione di cause, anche di responsabilità, ma succedono non necessariamente seguendo un nostro schema mentale di ragionamenti logici, o morali. E non solo spesso raggiungiamo il punto di non dimostrabilità di alcuni costrutti mentali. Ci sono persone malvage fortunate e persone 'buone' sfortunate.

lunedì 4 giugno 2012

SAMADHI

Come tutti sanno il samahi è lo stato di unione con l'assoluto, uno stado profondo di meditazione.
Ci sono anche alcuni studi medici su questo stato, sulle differenti attività cerrebrali rispetto al normale stato di veglia. Quello su cui volevo concentrarmi, ahahaahha parola ad uopo dato il tema, è che di samadhi sembra ne esistano di molti tipi. Beh come in tutti i campi ci sono tante fonti differenti, alcune per nulla autorevoli, nel senso sia di non canoniche che forse neanche tanto esperte. Come ogni cosa solo chi lo sperimenta davvero e pienamente può parlarne, se riesce e lo farà a suo modo,  questo punto potremmo pure dire che esistono infinite varianti di samadhi e potrebbe anche essere la verità, ma non è nel campo speculativo che vogliamo disperderci.

venerdì 1 giugno 2012

LE DUE VIE DELLA LIBERAZIONI, CHE SONO UNA

Esistono una infinità di metodi per conoscere maggiormente noi stessi, come funzioniamo, ma per lo yoga e il misticismo ci sono due metodi per poterci liberare del dolore, delle incertezze, delle sofferenza della vita : la via della devozione e la via della ricerca filosofica, della conoscenza.
Entrambe si collegano a caratteristiche che tutti noi abbiamo, il cercare di conoscere, di sapere, e quella della ricerca del piacere.

giovedì 31 maggio 2012

ASURA, DEVA & ERESIE

((Forse dopo tutti questi mesi ho imparato dove si mette il titolo del post! hahahaha))


Asura nel hinduismo sono i demoni e Deva gli dei, come entità positive. È una classificazione parziale e come molte cose ha differente prospettiva, mi spiego meglio nel caso particolare: con il cambio della cultura hindiana vecchi divinità, asura, persero la loro importanza per essere sostituite da nuove, i devi. Questo cambiò fu così radicale, che specie in alcune correnti religioso filosofico, le vecchi divinità diventarono malvagie. Vorrei anche aggiungere che per il buddismo asura sono altra cosa, quindi dipende sempre cosa si intende, con quale accezione, con quale sfumatura.

I GIOCHI DELLA VITA


Mi sono ritrovato a considerare la vita come un gioco, non tanto per prenderla meno sul serio, o forse anche, a volte potrebbe essere una buona strategia per staccarsi un attimo o cambiare prospettiva, ma anche per mantenere un certo entusiasmo e curiosità delle cose, senza contare lo sviluppo di uno studio delle strategie di gioco altrui. Ora, ricordo un libro che lessi molto tempo fà , "A che gioco giochiamo " (si lo sò era più prevedibile che parlassi del Lila di di Shiva, ma in fondo il tema è lo stesso) di Eric Berne, uno psicologo che fondò la psicologia transazionale, una cosa che mi esaltò molto sinceramente e vabbeh anche la teoria dei giochi di Nesh già che ci siamo.

sabato 26 maggio 2012

COME È LARGO QUESTO KARMA !!!!

Riflettevo come spesso il potere illusorio e meno utile della mente sempre ci accompagni nella vita. Spesso davvero non vogliamo toglierci questo velo, pensando che questa operazione non sia possibile, che oltre ci sia un freddo nulla, che oltre non esista niente, che senza il velo non possiamo esistere, e altre milioni di altre considerazioni, ognuna con il suo perchè chiaro (mancanza di amore e di attrazione per il tutto, per l'infinito...).

Volevo concentrare il post sul fatto che a volte uno si butta in qualcosa per dare un senso alla sua esistenza, e a volte è pure qualcosa di nobile, sicuramente qualcosa che è importante o che si valuta importante. Poi con il tempo le prove si fanno dure.

mercoledì 23 maggio 2012

ANANDA BEATITUDINE

Mi sono incontrato in un commentario molto bello dello Shivasutra, in cui si approfondisce il tema della beatitudine.

Spesso si considerano certi stati di alterazione di coscienza la beatitudine stessa, ma non è così . Così come il piacere fisico, non è neppure questo la beatitudine, però si ne è connesso senza dubbio e la beatitudine può passare anche per questo. Così come si parla di sat-chit-ananda uniti, infinita coscienza e beatitudine, se riflettiamo bene ci rendiamo conto di come siano una sola cosa che esprime il cambio di prospettiva, l'identificazione con il sé che implica inglobare tutto. Ci si rende conto dei limiti delle facoltà cognitive, del conoscibile e si accetta tutto, anche l'inconoscibile. Tutto diventa espressione di noi stessi, meglio de sè, che è la nostra vera natura.

giovedì 17 maggio 2012

LIBERTÀ, CONOSCENZA, VOLONTÀ

Sono mezzi tramite cui l'assoluto manifesta il tutto, ma anche sue intrinseche qualità, che attraverso differenti contrazioni uniscono tutti i livelli del essere, nel senso esteso che comprende ogni cosa.
In realtà nel assoluto sono la stessa cosa, libertà, conoscenza e volontà; una non opera senza l'altra. La loro limitazione, estrema, porta a schiavitù, ignoranza e mancanza di attività. Il loro snodarsi, svilupparsi porta alla divinità, come stato di essere e comprensione della nostra intima natura che è divina. Sempre cerchiamo, almeno io cerco, qualcosa che racchiuda tutto, che abbia davvero la pienezza e compresenza di tutto.

mercoledì 16 maggio 2012

LA VERITÀ

La verità è ovvia, è semplice, e proprio quella li, azz non ci avevo pensato! È quella cosa che fà sentire che davvero tutto è ok. Parlo di verità interiore, elevata, che passa per il semplice e banale però... non lo si sente così... si sente proprio come è quello che sempre avrei voluto sapere e proprio in questo modo!!! E uno si sente felice e libero :)Spesso però si perde? Perché? Perché la grazia di dio la sua presenza è così si vela per svelarsi, si svela per velarsi. Accettalo e godi le due fasi ;)
Sii ma fai sempre tutto facile! Ovvio, non è così la verità? Inizia a applicarla nella tua vita, sempre e.... vedrai! :)

AL MIO MAESTRO, FORSE HAHAHAHA

Voglio dedicare una riflessione a una 'persona', iniziatore, maestro, e fole guru, che già da un pò è passata al grand Samadhi.Lo faccio ora dopo meditazioni, riflessioni, ammettendo che in un modo o nel altro non ha mai lasciato il mio cuore e la mia mente. Avrei voluto chiarire certe cose con lui ma non ebbi mai l'occasione, se non ora dentro di me.
Ha fatto molto, tanto non solo per me, ma per altri, fratelli e sorelle.
Non avevo compreso molto di alcuni suoi atteggiamenti, ora forse si.
Ha sempre insistito dicendo che uno gioca un ruolo, che la vita è da godere, che troppi si impicciano nella vita di uno. Ha volte aveva le sue uscite, tra macrabo e nichilista, i suoi forti attacchi... però si, il suo carisma sempre resterà innegabile.

lunedì 14 maggio 2012

OK OK... AHHAHAHAAH!

Mi ritrovo ora, preda dei processi cognitivi a comprendere bene stà cosa della legittima successione di un tal insegnamento, della genuinità di un tal maestro e della sua reale realizzazione. Ho compreso che è importante chiarirsi le idee, anche se a volte cadiamo poi in speculazioni senza fine, e non sempre costruttive. Credo che a volte serve che alcune cose abbiamo certi attributi, certe qualità per le quali possiamo accettarle e considerarle vere, genuine, direi vive, fondamentali, importanti. Credo che cerchiamo sempre di integrarci con tutto, e almeno personalmente, ciò che segue questi requisiti mi dá senso di soddisfazione, pienezza, essere. Sono quindi solo nella sfera del mentale?

COME È GRANDE LA MONTAGNA!

Alcune riflessioni stimolate da interessanti trattati del blog www.sanskrit-sanscrito.com.ar che in questi giorni è per me profondo mezzo di studio.
Mi riferisco agli ostacoli che nella vita non mancano mai. Si parla di difficoltà nel cammino spirituale, però con alcuni riferimenti a esempi pratici. La sintesi è che qualsiasi cosa si voglia davvero fare nella vita, per la realizzazione ci devono essere motivi profondi, vero amore per quello che si fa', e nonostante a ciò ci saranno ovviamente ostacoli e problemi, che un atteggiamento positivo aiuterà a superare. In queste fasi è bene ricordarsi del perché si è intrapreso un tal cammino, il comprendere che tutto ha bisogno di sforzo, lavoro

domenica 13 maggio 2012

LA REALIZZAZIONE SPIRITUALE E LA GRAZIA DI DIO

Come sempre mi pongo in temi complicati a volte chiedendomi quale sia la mia reale competenza! Ahhahah! Essendo però il Signore del universo mi do' questa libertà.Il tema è molto complesso come sempre perché abbiamo a che fare con la mente e la nostra identificazione. Sembra davvero che poggiamo tutto sul fatto della individualità che abbiamo creato, sulle sue qualità. E può darsi che tutto funzioni, siamo abili nel giustificare e aggiustare le cose, è uno dei poteri divini. Così ci si fissa su ciò che piace e non piace, su ciò che si ama e ciò che si odia. A volte tutto questo si mette in crisi per qualcosa, e allora i nostri poteri di

martedì 8 maggio 2012

SONO IL DISTRUTTORE DELLA TUA FELICITÀ

Senza aver pretese, come sempre di estendere tratti, ma sempre sperando di incarnare un po' di luce, vorrei parlare di questa parte di noi stessi che opera in noi e negli altri, e che è felice di gustare la festa. Adoro rovinare la felicità. È molto insistente, perfido, violento,... Si attacca alle piccole cose per rompere le palle. Ma chi è? Già sapete la risposta, è una parte di me, sono , sono sempre Shiva, a volte agendo per mezzo degli altri. Per alcuni è il diavolo o sono demoni. Sapete che non seguo la corrente dualista, però la comprendo, così che sia quello che sia cosa vuole? Essere accettato, compreso. A volte però tanto si salda

Shaktipat, La Grazia Divina

Possa discendere su tutto e tutti in ogni mondo ed ognuno possa coglierla nel migliori dei modi secondo la sua propria natura, e dischiudersi alla vera unica ed eterna conoscenza e realizzazione di ciò che realmente siamo. :)

Infinita Coscienza e Beatitudine