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    sabato 31 agosto 2013

    QUALCHE PICCOLO CAMBIO NEL BLOG

    Molto probabilmente sarà abbastanza impercettibile, ma mi sono reso conto che sia meglio riorganizzare qualcosa in questo blog. Per ora ho solo migliorato le meta description e spero a breve di poter implementare i tag in modo costruttivo per poter collegare in qualche modo discussioni sullo stessa tema o con elementi comuni. Invito ad usare la ricerca interna alla pagina del argomento, (qui sotto "cerca nel blog") mi sembra funzionale per trovare argomentazioni analoghe o connesse ad un particolare tema.
    Ho sempre considerato questo blog un pò come un diario aperto a tutti, ed è lo stile che ho utilizzato, a volte anche troppo colloquiale, ma mi rendo conto che un pò di ordine non possa che giovare... forse :)
    Buona lettura! Ovviamente critiche, consigli e discussioni sono più che bien accette!

    Andrea/Reahel

lunedì 26 agosto 2013

L' AMORE

Il tema infinito del amore è senza alcun dubbio un elemento fondamentale per l'essere umano. Amore è quella forza che spinge a compiere cose che non faremmo in altre circostanze... è quella scarica di fare, agire, a volte pure follemente, che ci porta oltre ai nostri schemi.
È espressione del desiderio di liberarci di qualcosa. Amore è unione, rapporto, relazione di tutto con il tutto.
L'amore umano, quello possessivo, parziale, ne è una parte. A volte è possedere, è egoismo, può essere anche controllare... quanta follia nella mente... Una mente che non dura per molto tempo, cambia ogni istante, e vuole pure aver ragione! Quanta follia... Siamo unità con il tutto e ci perdiamo nel gioco delle parti...
Ma tutto scorre e segue le sue tappe, come è giusto e voglio che sia... vivere, essere...

domenica 11 agosto 2013

I SETTE SACRAMENTI - ALCUNE BREVI CONSIDERAZIONI

Le seguenti sono personali riflessioni sul tema.

I sette sacramenti rappresentano tappe della vita spitiruale ed anche 'metodi' per tracciare un certo tipo di percorso; che poi si intraprenda o meno questo cammino è altro tema, che ci si fermi solo alla formalità del rito etc etc

LA VERA CONFESSIONE

La vera confessione è un dialogo profondo e sincero con noi stessi, con la coscienza, con quella voce interiore che ci aiuta comprenderci, a capirci, ma anche che critica. C'è una folla di voci dentro di noi, ognuna ha il suo perchè... Una volta creata intimità con noi stessi e sincerità, impariamo ad ascoltarci. A sentirci. A renderci conto di cosa si muove dietro ogni sofferenza e problema della nostra vita. Fortifichiamoci nel crescere, interiormente; nel accettarci in ogni nostra parte ricordandoci che ciò che pensiamo ci condiziona molto sia nel agire che nel modo di essere.

giovedì 4 luglio 2013

LA PARTE MISTICA CHE SENTO

La parte mistica che sento è una commozione grande, immensa, che non posso contenere. Una commozione per tutto, per tutti, in particolare per l'umanità. Sento empatia con la sofferenza di tutti, ma non è solo questo. Non riesco a descriverlo. Non posso contenere questa emozione. Sento che è antica, che arriva da prima della illusione di me stesso. Abbraccia ogni cosa. Comprende tutto. È l'amore della madre. È la sorgente della speranza che nasce dal accettare... ma queste sono rielaborazione... è pure emozionalità. È graditudine. Non è disperazione, ma è struggente. È pura umanità. É un flusso che libera ed unisce... è uno scorgere sentire ed essere quel infinito oceano d'essere. Mi chiedo se sentendo e comprendendo maggiormente questo stato tante cose tra gli esseri umani non potrebbero essere migliori...
Incredibile come non ci si renda conto di essere tutti nella stessa barca, e si facciano tante distinzioni; ma è il gioco del vivere... Il punto è ricordarselo e sapere fino a dove giungere, e forse anche oltre...


mercoledì 26 giugno 2013

CRITICHE A CHIESE, GRUPPI, CULTI, RELIGIONI E FEDI

Ci sono tante critiche alle varie religioni, culti, chiesi, gruppi.
A volte anche motivati da una condotta etica che non sembra per nulla consona a ciò che si predica, a volte addirittura si incarna la degenazione di quello che si vorrebbe manifestare od imporre. Poi certo ci sono conflitti di interessi di vario tipo, sfoggi di chi è più santo, guru, budda, filosofo etc etc
Poi si ci sono pure i fedeli, di tutte le categorie. Del resto anche nei vari gruppi di hobby, sport o di lavoro c'è li chi ci crede davvero, chi è lecchino, chi è fanatico, chi è lazzarone, chi è furbastro, chi non ha trovato altro da fare, chi non ci ha capito un cazzo, chi si trova li just in case...  etc etc

MENTE, ABISSO, AMORE, FEDE

C'è una frase stupenda che credo sia di Nisargadatta, "la mente crea l'abisso ed il cuore lo supera".
È la mente con le sue capacità razionanti, comparative, ma anche critiche che crea i problemi, i progetti, le aspettative, ma anche le soluzioni molte volte.
Non è male in se stessa, ma non è tutto. È da comprendere, sentire, e solo attraverso l'amore, il cercare di unificare ogni cosa si può andare oltre.
Il cuore è anche il centro di ogni cosa, l'essenza, la stabilità.

lunedì 17 giugno 2013

TUNNEL NELLA MENTE

Meditavo oggi su ciò che sento di chiamare tunnel della mente. Sono tutti quei buchi sotterranei che a volte ci scaviamo credendo di renderci certe cose più facili o forse perchè li troviamo come l'unica via di uscita da certe situazioni. Non tanto tunnel per un fuggire, ma più come creare strade diverse, alternative, ma a volte ci si perde in realtá lontane o comunque che ci portano ad uno sforzo tremendo emozionalmente parlando, per portarle avanti e la luce del sole per uscirne sembra sempre più lontana.
È quando ci complichiamo poi maggiormente le cose, costruendo un grado ulteriore di complessità agli eventi. Si cerca di sistemare le cose, pensando poi succede questo e si raddrizza la situazione in qualche modo, ma quel fatto non succede, e la situazione aggiunge stress allo stress...

giovedì 13 giugno 2013

IL VERO GIARDINO

Il vero giardino da coltivar siamo noi stessi, la nostre mente.
Credo sia sciocco presumere di potare e coltivare gli altri.
Certo possiamo e dobbiamo dare esempio con la nostra stessa vita, soprattutto su come superare le difficoltá, sul come crescere, andare avanti, su cosa sia essere ciò che siamo con tutto ciò che comporta.
Ci vuole tanta pazienza e comprensione e voglia di fare. A volte si recide il fiore sbagliato o troppo presto, altri cresceranno. Bisogno imparare che ogni fiore ha il suo tempo per crescere e ha bisogno di cure differenti. Che certi fiori non crescono bene con troppa luce, o poca acqua o in un terreno che non è adatto, ed ogni fiore ha la sua bellezza. Un giardino è bello quando lo si ama e ci si dedica. Si ci sono le erbacce da estirpare... anche loro hanno la loro bellezza ma soffocano altri fiori se sono troppo vicini. Con amore e dedizione ho visto piante morenti rinascere. Ci vogliono solo le giuste cure, non temere di provare e di osservare davvero come vanno le cose e seguire e conoscere il ciclo della natura, vedere come il tempo cambia nella successioni delle stagioni...

mercoledì 12 giugno 2013

AMORE IN UN MOMENTO DI SOFFERENZA E SEPARAZIONE

Mi ritrovo, sofferente a meditare sul amore.
Scopro che meditare a volte aumenti di molto ciò che sentiamo, su più livelli.
Come tante vocinedi bimbi che magari non tanto ascoltate per un pò di tempo ora gridano e fanno di tutto per attirare l'attenzione.
Sono da ascoltare, comprendere, ...
Anche le cose più piccole, sottili diventano quasi montagne e macigni, e sento una commozione tremenda che mi scuote alla radice.
Qualcosa allora cerca consolazione fuori di me, cerco di acchiapparla...

lunedì 10 giugno 2013

IMPORTANZA DI CREDERE

Mia zia mi ripeteva sempre recita il rosario e ti sentirai felice; non ho mai compreso affondo cosa volesse dire, tra l'altro passai per una fase parecchio anti religiosa. Mia moglie spesso mi diceva, devi credere, in qualcosa ma devi credere. Sono messaggi importanti. Nella mia ribellione li rispengevo, ma compresi poi del credere, nel senso di prendere una pausa, andare avanti, chiarirse le cose. Non è necessariamente attaccarsi ad una illusoria e fantastica speranza, questa non è fede, proprio per nulla. La vera matura fede è comprendere questo. É un ponte che si costruire con il tempo, con costanza e con tecnica. A volte procede più spedito a volte più lentamente, dipende anche dal tempo, dalle rocce con cui si costruisce ed altri fattori.

ACCETTARE IL CAMBIAMENTO

Accettare il cambiamento sembra una delle cose più difficile da fare, eppure ci si rende conto che tutto cambia. A volte in un ciclo che sembra chiuso, che con qualche variante si ripete quanto meno simile a se stesso. Si vede il ciclo di speranze, delusioni, di ottenimenti, perdite, di piacere e dolore.
L'idea di una ruota che gira, e solo comprenderla ed accettarla ci porta ad espandere la nostra coscienza e vedere che il centro di tutto è in un posto non definito. É dentro di noi, senza dubbio, forse è ciò che davvero è, siamo, ma giá ogni parola e concetto in parte perde il suo significato o forse il disquisirne.
Ci vuole una certa imparzialità nel applicare questo osservare a tutto, sia dentro che fuori di noi; non giudicare ma guardare, comprendere, vedere davvero.
Certo la natura tende al adattamento ed parte della via, ma senza dubbio abbiamo bisogno di piccole cose per decorare l'esistere, almeno quando non è il momento di trascendere del tutto ogni cosa.

domenica 9 giugno 2013

SOGNO - SAMADHI

Questa notte, durante lo stato di sogno mi sono svegliato di sovrassalto, una voce dentro di me ha detto "perchè cerchi il samadhi quando lo hai già ottenuto da tempo". Mi sono poi riaddormentato. Nel corso della giornata alcune coincidenze significative, mi hanno portato al concetto della impermanenza del buddismo, e l'ho davvero visto, compreso in me; in fondo è la stessa identica cosa di cui si parla nel advaita, ma non solo.
Ricordo allora un giorno, in cui un'altro pensiero mi si avvicino alla mente, ancora un'altra voce dicendomi "Sono solo un pensiero nella mente di Dio".

sabato 8 giugno 2013

CRITICARE

In seguito ad una minidiscussione di stamattina mi sono messo a riflettere sul fatto di criticare. Pur considerando che la ragion critica abbia il suo perchè, ed è parte della mente e della logica mettere in discussione le cose per comprendere cosa possa essere meglio fare, o cosa cambiare, anche se credo che tutto questo processo decisionale sia solo una parte di qualcosa, a cui spesso ci si appoggia, ed ha la sua utilità, mi trovo a considerare il criticare per criticare, il punzecchiare. Seppure possa avere la noia come motrice, o magari la voglia di spronare per qualche ragione, non sempre si comprende e si vede perchè e per come una tal persona si sia comportata in un certo modo.

LA FEDE ED IL CREDERE

La fede ed il credere in qualcosa, credo siano dei temi interessantissimi ed anche utili nel vivere.
Spesso si suggerisce o si esclama "avessi fede in qualcosa"... altre volte si denigra il credere in un sistema di ideologie che si considerano infondate ed illogiche.
Per me fede e credere significa considerare qualcosa come vero, attaccarsi a quel qualcosa sia con la mente che con il cuore. Fede e credere è vivere una certa verità, considerarla importante. Fanatismo è odiare e denigrare le altre sfacettature della stessa verità. Ma non è dunque autoconvincimento di qualcosa? Anche, ma vediamo come funziona la mente, che è come sempre la chiave di tutto.
Con la ripetizione di qualcosa, con il soffermarci la mente, rifletterci, ragionarci, si rafforza. Anche la fede funziona così. Ma fede può anche essere nella logica, nelle abilità di un manager particolare, nella propria

venerdì 7 giugno 2013

L'ORDINE NEL ORDINE

Questo titolo un pò slang per i non esoteristi, ordine nel ordine, vuole riferirsi al insegnamento nel insegnamento, alla parte nascosta dei vari gruppi e scuola di ogni tipo essi possano essere. Aggiungo nascosta perchè uno se la perde sempre.
Un pò come la religione in una religione, mi riferisco al insegnamento più profondo e semplice, quello vero, che già tutti sappiamo, ma non è facile dargli il vero valore che ha. Siamo troppo distratti da noi stessi, vogliamo titoli, figurine, suppellettili, o soldi, potere, denaro e poi ci dimentichiamo delle cose semplici, basilari... e quello che cerchiamo troviamo. Per questo spesso delle religioni e vari gruppi si vede e sente solo il business...

mercoledì 29 maggio 2013

LE TRE GUNAS IN ACTION - ANDARE OLTRE CONOSCENDOLE

Ho finalmente visto e compreso le 3 gunas in azione dentro me stesso. Ho visto la bellezza quasi sinistra di tamas... la disperazione, la voglia di non far nulla perchè ci si sente bloccati (di solito mi blocco di più cadendo nella contemplazione quando resto quasi immobile fissando qualcosa o sentendo l'unitá del tutto e la sua bellezza sconfinata), il vedere e sentire che tutto è vano, che non si uscirà mai dal cerchio dei problemi e della sofferenza. Un pensiero mi allora detto, ma questa è la famosa guna di cui si parla nel induismo. Ho visto allora rajas farsi avanti, coraggiosamente dicendo, agisci! Godi di qualcosa con forza, e combatti. Ci vuole forza e passione. Segui l'amore che senti, lotta per quel amore. E così ne ho visto la bellezza, la forza. (Tamas è anche l'ignoranza di non rendersi conto di noi stessi ed il mentirci, ingannarci per non accettare ciò

domenica 26 maggio 2013

STUPENDO CONTEMPLARE IL CAMBIO DELLE COSE...

È stupendo contemplare il cambio nelle cose... Vedo come le cittá si modifichino, per esigenze varie, e abbiamo la loro vita, le loro fasi, come tutto.
Così come le nazioni, l'economia, le civiltá... Seguono un corso a volte simile, con tempi differenti, ma sono parte del divenire. E si sente stupore per le novitá, quel "ma dai... pure qui ..." e quella malinconia, "... ma guarda come è adesso, una volta ...", poi magari si critica, non si comprende, si preferisce la nuova forma, ci si abitua rassegnati cercandoci qualche strascico del passato o trovandoci qualche punto costante attraverso il tempo.

SENTO

Sento di essere arrivato al punto di non poter più descrivere quello che sento.
È come se muovendo lo sguardo dell'attenzione su qualsiasi cosa ne cogliessi migliaia di prospetti e sfumature, come se vedessi la vita di molte differenti persone scorrere, come se fossi questi persone e ne comprendessi il perchè considerano questa cosa piacevole o spiacevole, interessante o noiosa o neppure la prendessero in considerazione. E non esprimo giudizi che in qualche modo sento miei propri sul loro agire, solo comprendo e sento quello che vivono e sentono nel tal momento, anche con le conflittualità che implica il loro pensare...

venerdì 17 maggio 2013

IL MITO DI CRISTO


Mi è caduto oggi il mito di cristo. Non lo vedo più neppure come una maestro. Mi riferisco al gesù dei vangeli, al povero che insegna del altro mondo, della transitorietà di questa esistenza, al morto e risorto, ai vari miracoli, a colui che critica il guadagnare soldi nei templi, che parla di come tutti siamo peccatori, del importanza di seguire l'insegnamento. Mi dispiace non siano rimasti sui scritti, di pugno, maggiori argomentazioni del suo pensiero senza mediazioni.
Lo vedo figlio del suo tempo. Goccia di acqua come ogni altra nel oceano infinito del essere. Preziosa in se stessa, illuminante per altri, ma sempre goccia.