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martedì 17 settembre 2013

UNA COSA CHE NON MI PIACE DELLA BIBBIA 2

Sento la necessità di evidenziare altre cose che non mi piacciono della Bibbia. (Seguito di una cosa che non mi piace della bibbia). In particolare vedo come per gli ebrei del tempo avere tanti figli era la benedizione di Dio. Passi quello che passi, il fatto di avere figli, eredi che portino avanti il "cognome" del padre è fondamentale. È segno di continuità, di benedizione, di complimento delle promesse di Dio. Questo a volte passa anche oltre all'amore di una coppia, se non ci sono figli ed ovviamente figli maschi, le cose non vanno tanto bene. Credo che ci sia il timore dello scomparire nel nulla, nel oblio, concetto per nulla non lontano dalla concezione del mondo dei morti nella antichità.

lunedì 16 settembre 2013

I PECCATI CONTRO LO SPIRITO SANTO

Mi ritrovo in piena teologia/catechesi cristiana di orientamento cattolico. Avevo letto più volte questo peccare contro lo Spirito Santo, in realtà si parla di peccato e non peccati nel vangelo, ma la cosa è stata credo in questo caso davvero chiarificata nel catechismo cattolico, in particolare da San Tommaso.
Personalmente consideravo questo peccato, un peccato contra la vita stessa, un disprezzo del essere e del esistere, dell'accettazione della vita in toto (ed una parte di me continua a sentirsi soddisfatta di questa interpretazione). Per la chiesa cattolica ed altri culti cristiani, questo peccato è il non accettare la grazia di dio.

sabato 14 settembre 2013

UNA COSA CHE NON MI PIACE DELLA BIBBIA

Rileggendo la Bibbia mi ritrova in particolare una cosetta che non mi piace del antico testamento. A parte la visione di Dio, proprio come padre padrone, che si da libertà , che si avvisa ma terribile nel suo agire se non si seguono le sue direttive (ma parliamoci chiaro, anche Shiva come Rudra è così ed in molte religioni antiche idem, senza contare che la vita a volte davvero è durissima e selvaggia nel suo modo di agire , metaforicamente e manco tanto parlando) ma aggiungo che forse era anche il gusto del tempo e la necessità ad indurre e creare il successo di un tal modello, che comunque continue la sua verità, 

GENESI - CAINO E ABELE

Mi voglio soffermare ancora un pò sulla genesi; non tanto sui grattacapi creazionisti, o sui dilemmi ma se erano solo Adamo ed Eva da dove arrivano tutti gli altri che si incontrano più avanti, e sul impossibile che le persone vivessero così tanti anni... Credo che sia tutta una questione simbolica e di significati quindi probabilemente la scienza da una spiegazione migliore e più veritiera sul come si sia formato l'essere umano e l'universo, per cui gli altri che si incontrano poi in genesi che importa da dove vengono, e il numero delle età probabilmente così come i vari nomi hanno significati particolari e legati alla tradizione ebraica,...

UN' INTERPRETAZIONE DELLA GENESI

In questi giorni mi sono rimesso a leggere la Bibbia. Una considerazione che mi è passata per la testa è come a volte dentro una cultura se ne ingloba un'altra, cosa di cui ho già parlato, dandogli poi un senso proprio, particolare tanto che la vecchia stessa cultura sia come un riflesso ed antecedente della nuova. Ovviamente mi riferisco alla bibbia, testo sacro ebraico, e come sia passata al cristianesimo e sia stata rivista tutta in chiave accettazione del compimento delle profezie in cristo.

venerdì 13 settembre 2013

GUADAGNARE QUATTRINI CON SPIRITUALITÀ MISTICISMO E DINTORNI

Ho deciso di toccare questo argomento: con la spiritualità, il misticismo, l'esoterismo, etc etc è etico, ha senso, ha coerenza specularci sopra per guagnarci?
Credo sia una patata bollente e credo che dipenda molto, sempre che non mi muovo tra i vari cavilli, da che tipo di spiritualità e verità si professa.
In vero credo che questo tema sia un gran pasticcio. Se la base e la pratica del insegnamento che seguiamo e predichiamo è basato sulla non accettazione del denaro, va da sè che non si può ricevere denaro e punto. È la situazione più semplice; non ci sono troppo ma e perchè. La scappatoia è che qualcuno accetti questi soldi e li amministri, ma in modo coerente ai principi predicati (che dovrebbero essere quasi totalmente l'aiutari chi è in difficoltà economica, non ha cibo, è solo, malato, abbandonato). Socialmente può essere accettabile ed utile, ma come sempre dovrebbe essere fatto con onestà ed etica.