venerdì 18 ottobre 2013

MAYA E LA RETE DELLA MENTE

Semplicemente una considerazione, trita e ritrita ma che vedo e sento: in fondo maya è la mente stessa; è come una grande rete, una ragnatela che unisce tutte le cose. Non solo crea il gioco stesso, e le vibrazioni della sua perturbazioni costituiscono il suo gioco. È una sola grande rete ed il ragno è l'ego che ne segue la danza. A volte gioca il ruolo di preda, altre di predatore, ma è un gioco. Dentro sè stesso sempre continua a risiedere la verità di ciò che davvero è, ma oltre alla 'sua' forma e ruolo. In fondo tutto è sempre il Sè.

giovedì 17 ottobre 2013

TOTALITARISMO ED IMMAGINE DEL SÈ

Alla luce di 5000 visualizzazioni, un breve posto su totalitarismo e sè.
Mi son rimesso a vedere un po' di storia come sempre da una prospettiva personale e mi sono accorto che parte del potere dei regimi totalitari è proprio nel incarnare, anche se spesso in modo parziale, distorto e fuorviante, alcune delle caratteristiche del Sè. L'autorità, indiscussa, l'onnipotenza, l'essere nel giusto, il dissipare ogni dubbio... non si può far altro che obbedire, il governo, il partito, il tal dittatore è l'eroe, il salvatore, il complimento delle promesse, il riscatto, finalmente la rivincita, ed io sono dalla parte del giusto.

giovedì 3 ottobre 2013

COSA PORTA ALLA LIBERAZIONE?

Beh solo con la grazia di dio, del universo, del maestro, del sè o come vogliamo chiamare la cosa si giunge alla liberazione? Liberazione da cosa? Beh da noi stessi, da tutte le strutture che abbiamo creato e non ci permettono di essere felici, liberi davvero. Il vero cambio è di prospettiva e radicale. I metodi possono essere l'autoidangine, Nisargadatta suggerisce di pulire lo specchio della mente comprendendo ciò che non siamo, resterà solo ciò che davvero siamo. Questo è il metodo del advaita. Non sono il corpo, lo