venerdì 26 ottobre 2012

LIBERAMI SIGNORE DA OGNI MIO PECCATO


Dal titolo potrebbero essere righe di critica di qualche rilevanza politica o di zozzezza di stato, ma è nel senso religioso 'filosofico' ed un po' psicologico che vorrei avvicinarmi brevemente a questo tema. Sia la liberazione del karma, che dei peccati od entrambi a seconda del termini della tal o tal altra religione, ci si riferisce ad un poter andare oltre uno stato tremendo di malessere interiore che dipende dalla separazione con uno stato di pace e felicità a cui si ambisce, uno stato perso a causa di una azione compiuta, in buona o mala fede, o forse nel fatto stesso di dover compiere azioni sentendosi sempre la causa dei nostri fallimenti passi quello che passi. Per questo ci i riferisce a Dio, come ente supremo, giudice e soccorritore che ha il potere di togliere questo peso dalle nostre spalle, o trasformare questa condanna in una coopartecipazione di un processo di cambio (come sempre dipende dalle nostre prospettive e credenze e dalla nostra ragionevolezza).

martedì 23 ottobre 2012

DE PROFUNDIS


De profundis clamavi ad te, Domine;
Domine exaudi vocem meam.

Ritorno a sentire una profonda disperazione, non solo mia, e quel senso di impotenza, limitazione, solitudine. Quel pianto e stridor di denti della parabola del banchetto delle nozze (non ricordavo la parabola solo l'immagine che sinceramente ricordavo fosse in un salmo che parlava della sofferenza del abbandono di dio). Forse il funerale di oggi mi ha straziato, forse davvero mi rendo conto di cosa sia essere l'ego, in tutta la sua impotenza e limitazione, deformazione della realtà oggettiva, e del suo affannarsi facndo sempre cazzate ed errori, in realtà giocando il gioco della vita.

lunedì 22 ottobre 2012

LUTTO


Mi sento molto triste, hanno assasinato qui vicino casa una persona che conoscevo, che ha lavorato con noi; 10 spari, nel torso, in una gamba, nel collo, mentre cercava di scappare dal sicario, che coprendosi il capo con un cappuccio lo ha freddato. Il corpo li disteso in una pozza si sangue. La polizia allontanando tutti per cintare la zona. La sposa, vedova da qualche secondo gridando come folle, piena di disperazione. E i pensieri "non posso crederlo, perchè proprio lui con tutta la gentaglia che c'è, ed ora... la sua bimba di 10 mesi, sua moglie..., e sta polizia che rompe per cingere la zona, che allontana e non farà nulla per incontrare gli assassini, un pò per troppo lavoro, un pò forse ne gli importa è un morto come tanti, che tutti i giorni trovano riversi nella strada".

IL POTERE


Mi sono deciso a meditare su cosa sia il potere, e ho trovato spunti interessanti di riflessione oltre che in Nieztsche, in Max Weber e Thomas Hobbes (credo sia interessante dare un occhio a le loro idee fosse in un qualche riassunto stringato da bigino o in wikipedia.
Il tema è ovviamente vastissimo e cade nel ambito sociologico e psicologico, passando per il diritto, ma non solo questo ovviamente.
A volte credo non avessero tutti i torti le scritture vediche ad appellarsi alle classi sociali, anche se una visione troppo ristrettiva mi sembra eccessiva, ma in fondo è come le cose succedono e si il potere politico ed economico sono senza dubbio quelli con maggior peso nella nostra società.

domenica 21 ottobre 2012

I SEGRESTI DEI TEMPLARI


Quali fossero davvero i segreti dei templari è difficile scoprirlo e solo ritrovamenti e ricostruzioni storiche fedeli e neutrali potrebbero rispondere in modo esauriente. Sicuramente il mito ha sovvrapposto molto del vero, se tale possiamo definirlo, e sono state attribuite molte cose ai templari.
Senza dubbio credo che l'origine del problema fosse come si dice storicamente, il crescente potere economico del ordine, cosa che non faceva molto piacere al vaticano, e magari il timore che san pietro passasse in secondo piano, o che un nuovo culto si potesse creare, forse anche per questo le accuse di satanismo e di adorazione di idoli strani, cosa che potrebbe anche essere vera, parte di qualche rito iniziatico. Gli ordini cavallereschi hanno sempre avuto le loro usanze e sicuramente l'influenza del islam e del sufismo può essersi fatta sentire nei circoli templari.

sabato 20 ottobre 2012

MASSONERIA E NUOVO ORDINE MONDIALE, ma solo come spunto di riflessione


Non voglio ritoccare il tema in sè del nuovo ordine mondiale e delle idee complottiste con le varianti al tema (che considero più un timore collettivo e un pò paranoico, con questo non dico che chi ha la possibilità sfrutta meglio le sue risorse a suo vantaggio, è anche parte del trattato della selezione naturale di darwin, così come aggiungo che come esseri pensanti e con coscienza potremmo tranquillamente porci dei limiti da non superare considerando la collettività e cercando di evitare inutili sofferenze per altri, ma il mors tua vita mea continua ad essere base della vita, dobbiamo farcene una ragione e come sempre credo che solo trascendendo tutto potremo superarne il fastidio o l'eccessivo piacere di questo atto) ma un commento ad un articolo di economia mi ha fatto pensare.

giovedì 18 ottobre 2012

ONNIPOTENZA OD IMPOTENZA


Ritorno su di uno dei soliti temi, del rapporto ego, sè, ora con termini un poco differenti (credo). Comincio con il solito tema, dipende con cosa davvero ci identifichiamo in questo rapporto dialettico, a volte siamo l'ego esaltato a sè, invece che il sè limitato ed in carnato nel ego, anche se la duplicità di questa relazione, contemporanea potrebbe se non è essere un tipo di samadhi e forse se davvero vissuta appieno nella consapevolezza, stabile, anche se alcuni cambi delle nostre capacità percettive, o forse anche della memoria, mi riferisco a qualche tipo di malattia, potrebbero muovere nel oblio questo stato. Il tema è importante e porta alla luce le considerazioni di alcuni che gli stati alterati di coscienza, i vari tipi di samadhi, non siano tanto la meta, ma qualcosa di accessorio, a volte importante altre volte addirittura fuorviante, ma anche qui si

martedì 16 ottobre 2012

LA SOFFERENZA DEL DISCELPOLO E LA SOFFERENZA DEL MAESTRO


Alias ... a ciascuno il suo karma.

Il discepolo, novizio, aspirante, metto tutti nello stesso candelorone, cercano di realizzare qualcosa, non si sa quanto questo qualcosa sia davvero ciò che nella vita gli serva, o se potranno realizzarlo, o se è realizzabile in assoluto e se lo è in qual modo, o se lo hanno già realizzato ma non lo sanno, o lo hanno realizzato e lo realizzeranno in un altro modo, o saranno parte del processo di realizzazione della qual cosa, ma i meriti e la gloria del fatto saranno dati a qualcun altro,... in come la speranza a volte quasi fedeistica che qualcuno o qualcosa li possa aiutare, fossero loro stessi, e che i rituali e le iniziazioni possano essere utili, cosa vera in funziona anche da ciò che si vuole realizzare e da come si sappia trarre vantaggio dalle suddette (è certo che senza la spinta ad agire non si potrá fare nulla, fosse solo comprendere la follia di una tal impresa).