giovedì 31 maggio 2012

ASURA, DEVA & ERESIE

((Forse dopo tutti questi mesi ho imparato dove si mette il titolo del post! hahahaha))


Asura nel hinduismo sono i demoni e Deva gli dei, come entità positive. È una classificazione parziale e come molte cose ha differente prospettiva, mi spiego meglio nel caso particolare: con il cambio della cultura hindiana vecchi divinità, asura, persero la loro importanza per essere sostituite da nuove, i devi. Questo cambiò fu così radicale, che specie in alcune correnti religioso filosofico, le vecchi divinità diventarono malvagie. Vorrei anche aggiungere che per il buddismo asura sono altra cosa, quindi dipende sempre cosa si intende, con quale accezione, con quale sfumatura.

I GIOCHI DELLA VITA


Mi sono ritrovato a considerare la vita come un gioco, non tanto per prenderla meno sul serio, o forse anche, a volte potrebbe essere una buona strategia per staccarsi un attimo o cambiare prospettiva, ma anche per mantenere un certo entusiasmo e curiosità delle cose, senza contare lo sviluppo di uno studio delle strategie di gioco altrui. Ora, ricordo un libro che lessi molto tempo fà , "A che gioco giochiamo " (si lo sò era più prevedibile che parlassi del Lila di di Shiva, ma in fondo il tema è lo stesso) di Eric Berne, uno psicologo che fondò la psicologia transazionale, una cosa che mi esaltò molto sinceramente e vabbeh anche la teoria dei giochi di Nesh già che ci siamo.

sabato 26 maggio 2012

COME È LARGO QUESTO KARMA !!!!

Riflettevo come spesso il potere illusorio e meno utile della mente sempre ci accompagni nella vita. Spesso davvero non vogliamo toglierci questo velo, pensando che questa operazione non sia possibile, che oltre ci sia un freddo nulla, che oltre non esista niente, che senza il velo non possiamo esistere, e altre milioni di altre considerazioni, ognuna con il suo perchè chiaro (mancanza di amore e di attrazione per il tutto, per l'infinito...).

Volevo concentrare il post sul fatto che a volte uno si butta in qualcosa per dare un senso alla sua esistenza, e a volte è pure qualcosa di nobile, sicuramente qualcosa che è importante o che si valuta importante. Poi con il tempo le prove si fanno dure.

mercoledì 23 maggio 2012

ANANDA BEATITUDINE

Mi sono incontrato in un commentario molto bello dello Shivasutra, in cui si approfondisce il tema della beatitudine.

Spesso si considerano certi stati di alterazione di coscienza la beatitudine stessa, ma non è così . Così come il piacere fisico, non è neppure questo la beatitudine, però si ne è connesso senza dubbio e la beatitudine può passare anche per questo. Così come si parla di sat-chit-ananda uniti, infinita coscienza e beatitudine, se riflettiamo bene ci rendiamo conto di come siano una sola cosa che esprime il cambio di prospettiva, l'identificazione con il sé che implica inglobare tutto. Ci si rende conto dei limiti delle facoltà cognitive, del conoscibile e si accetta tutto, anche l'inconoscibile. Tutto diventa espressione di noi stessi, meglio de sè, che è la nostra vera natura.

giovedì 17 maggio 2012

LIBERTÀ, CONOSCENZA, VOLONTÀ

Sono mezzi tramite cui l'assoluto manifesta il tutto, ma anche sue intrinseche qualità, che attraverso differenti contrazioni uniscono tutti i livelli del essere, nel senso esteso che comprende ogni cosa.
In realtà nel assoluto sono la stessa cosa, libertà, conoscenza e volontà; una non opera senza l'altra. La loro limitazione, estrema, porta a schiavitù, ignoranza e mancanza di attività. Il loro snodarsi, svilupparsi porta alla divinità, come stato di essere e comprensione della nostra intima natura che è divina. Sempre cerchiamo, almeno io cerco, qualcosa che racchiuda tutto, che abbia davvero la pienezza e compresenza di tutto.

mercoledì 16 maggio 2012

LA VERITÀ

La verità è ovvia, è semplice, e proprio quella li, azz non ci avevo pensato! È quella cosa che fà sentire che davvero tutto è ok. Parlo di verità interiore, elevata, che passa per il semplice e banale però... non lo si sente così... si sente proprio come è quello che sempre avrei voluto sapere e proprio in questo modo!!! E uno si sente felice e libero :)Spesso però si perde? Perché? Perché la grazia di dio la sua presenza è così si vela per svelarsi, si svela per velarsi. Accettalo e godi le due fasi ;)
Sii ma fai sempre tutto facile! Ovvio, non è così la verità? Inizia a applicarla nella tua vita, sempre e.... vedrai! :)

AL MIO MAESTRO, FORSE HAHAHAHA

Voglio dedicare una riflessione a una 'persona', iniziatore, maestro, e fole guru, che già da un pò è passata al grand Samadhi.Lo faccio ora dopo meditazioni, riflessioni, ammettendo che in un modo o nel altro non ha mai lasciato il mio cuore e la mia mente. Avrei voluto chiarire certe cose con lui ma non ebbi mai l'occasione, se non ora dentro di me.
Ha fatto molto, tanto non solo per me, ma per altri, fratelli e sorelle.
Non avevo compreso molto di alcuni suoi atteggiamenti, ora forse si.
Ha sempre insistito dicendo che uno gioca un ruolo, che la vita è da godere, che troppi si impicciano nella vita di uno. Ha volte aveva le sue uscite, tra macrabo e nichilista, i suoi forti attacchi... però si, il suo carisma sempre resterà innegabile.

lunedì 14 maggio 2012

OK OK... AHHAHAHAAH!

Mi ritrovo ora, preda dei processi cognitivi a comprendere bene stà cosa della legittima successione di un tal insegnamento, della genuinità di un tal maestro e della sua reale realizzazione. Ho compreso che è importante chiarirsi le idee, anche se a volte cadiamo poi in speculazioni senza fine, e non sempre costruttive. Credo che a volte serve che alcune cose abbiamo certi attributi, certe qualità per le quali possiamo accettarle e considerarle vere, genuine, direi vive, fondamentali, importanti. Credo che cerchiamo sempre di integrarci con tutto, e almeno personalmente, ciò che segue questi requisiti mi dá senso di soddisfazione, pienezza, essere. Sono quindi solo nella sfera del mentale?

COME È GRANDE LA MONTAGNA!

Alcune riflessioni stimolate da interessanti trattati del blog www.sanskrit-sanscrito.com.ar che in questi giorni è per me profondo mezzo di studio.
Mi riferisco agli ostacoli che nella vita non mancano mai. Si parla di difficoltà nel cammino spirituale, però con alcuni riferimenti a esempi pratici. La sintesi è che qualsiasi cosa si voglia davvero fare nella vita, per la realizzazione ci devono essere motivi profondi, vero amore per quello che si fa', e nonostante a ciò ci saranno ovviamente ostacoli e problemi, che un atteggiamento positivo aiuterà a superare. In queste fasi è bene ricordarsi del perché si è intrapreso un tal cammino, il comprendere che tutto ha bisogno di sforzo, lavoro

domenica 13 maggio 2012

LA REALIZZAZIONE SPIRITUALE E LA GRAZIA DI DIO

Come sempre mi pongo in temi complicati a volte chiedendomi quale sia la mia reale competenza! Ahhahah! Essendo però il Signore del universo mi do' questa libertà.Il tema è molto complesso come sempre perché abbiamo a che fare con la mente e la nostra identificazione. Sembra davvero che poggiamo tutto sul fatto della individualità che abbiamo creato, sulle sue qualità. E può darsi che tutto funzioni, siamo abili nel giustificare e aggiustare le cose, è uno dei poteri divini. Così ci si fissa su ciò che piace e non piace, su ciò che si ama e ciò che si odia. A volte tutto questo si mette in crisi per qualcosa, e allora i nostri poteri di

martedì 8 maggio 2012

SONO IL DISTRUTTORE DELLA TUA FELICITÀ

Senza aver pretese, come sempre di estendere tratti, ma sempre sperando di incarnare un po' di luce, vorrei parlare di questa parte di noi stessi che opera in noi e negli altri, e che è felice di gustare la festa. Adoro rovinare la felicità. È molto insistente, perfido, violento,... Si attacca alle piccole cose per rompere le palle. Ma chi è? Già sapete la risposta, è una parte di me, sono , sono sempre Shiva, a volte agendo per mezzo degli altri. Per alcuni è il diavolo o sono demoni. Sapete che non seguo la corrente dualista, però la comprendo, così che sia quello che sia cosa vuole? Essere accettato, compreso. A volte però tanto si salda

Shaktipat, La Grazia Divina

Possa discendere su tutto e tutti in ogni mondo ed ognuno possa coglierla nel migliori dei modi secondo la sua propria natura, e dischiudersi alla vera unica ed eterna conoscenza e realizzazione di ciò che realmente siamo. :)

Infinita Coscienza e Beatitudine

lunedì 7 maggio 2012

TRINITÀ


Mini premessa, seppure segua un certo cammino, e credo che la mia mente abbia davvero compreso e viva certe verità, non per falsa modestia, ma per giudizio obbiettivo, non posso considerarmi un esperto, soprattutto dal punto di vista formale e di accuratezza, di religioni, esoterismo e sistemi filosofici. Mi stò rendendo conto che davvero, come è anche giusto sia, c'è spazio per tutto, e per tutte le interpretazioni. Ho compreso che seppure la meta sia la stessa, e ogni cammino porta alla meta, che é la riscoperta della nostra vera natura, credo che questo sia comune in tutte le varie vie, che sono una sola, possiamo a volte davvero allungarci tanto il cammino, o peggio ancora non godere del cammino e non comprendere che siamo il cammino stesso, la meta e il viandante. Siamo le difficoltà stesse che incontriamo. Siamo l'agente, l'azione e l'oggetto. Per questo il tema della trinità.

mercoledì 2 maggio 2012

EGO O NON EGO? EGO

Ho letto un articolo interessante per me sul tema, e ho trovate delle conferme per lo più logiche ed ovvie, sul fatto che l'ego sia necessario, non è da distruggere, almeno non fino ad un certo punto, se quel punto arriverà in cui non sarà necessario o sarà così trasceso  che... ahhaha non c'è più nulla da dire sul tema credo... ahhahhahaha!L'ego è da conoscere e pure bene, cambiare dove necessario ed aiutarlo ad essere più trasparente, costruttivo, utile. Leggevo che egoismo ed egotismo sono forse due dei suoi difetti da correggere. Per egoismo si intende l'identificarsi con ciò che si compie. Ciò che si compie è un ruolo, una