domenica 25 marzo 2012

POTERE DI PROIEZIONE ED IDENTIFICAZIONE

Secondo differenti trattati del tema della non dualità, questi due poteri sembrano essere i più forti della mente o addirittura della coscienza stessa.Proiettare il nostro mondo interiore nelle forme esterne ed identificarci con forme, processi, siano essi interno od esterni. (Le note in questo blog sono spesso accompagnate da rielaborazioni personali, come credo sia normale, quindi è ovvio che se qualcuno è interessato al tema è bene approfondisca ed anche in modo critico e magari sperimenti in se stesso, se cerca un riscontro. Non mi propongo come maestro perché neppure ha senso farlo, e tutto è funzionale dalle predisposizioni del momento; per questo tutto è sempre veicolo di qualcosa, senza nessuna esclusione.).

giovedì 22 marzo 2012

ARCANA ARCANORUM alias Mistero dei Misteri

Tutti ci interroghiamo in qualche modo sul senso della vita sia nostra, individuale, che in modo universale. Spesso accade come conseguenza ad un qualche tipo di crisi, ad un senso di disagio, o anche ad una curiosità interiore, necessità di completarci in qualche modo, di realizzare qualcosa, di dare un senso a qualcosa o a tutto. Tutto umano insomma.Ma che cazzo è sto mistero?
È qualcosa al intorno del quale si sono costruite molte cose, è qualcosa che permette di conoscere molto di noi stessi e degli altri, è anche qualcosa che giustifica molti atti ed è qualcosa spesso frainteso.
Sembra di parlare della terra che non c'è eppure esiste ahahaha!

mercoledì 21 marzo 2012

È DIFFICILE

È difficile amare, anche in modo limitato e parziale, peggio ancora in modo incondizionato. L'amore incondizionato è quello che va anche oltre a se stesso, non fa differenza di sorta. Forse è anche sovraumano, e deve esserlo. Viviamo nei dettagli nelle piccole cose che solo se le sappiamo vedere nel giusto modo sono tute preziose ed uniche. Ma la vita scorre nel suo divenire, tra alti e bassi... sempre sarà così, è parte stesso del suo essere e la prospettiva cambia. Amare è saper unire in qualche modo tutte le prospettive. Non potremmo mai avere la visione di come le cose andranno. Magari a volte, ma raramente. Vedo la vita come

lunedì 12 marzo 2012

AL FIUME

Seduto sulla riva di un piccolo fiume, qui vicino la città tra pietre chiassosi bagnanti ed una orda insistente di insetti ematofaghi, mi sono concentrato sullo scorrere dell'acqua, come faccio quasi sempre. Mi concentro nel rumore del suo scorrere, prima nella orecchia sinistra, poi nella destra, poi in entrambe.Farfalle gialle a tratti passavano svolazzando, risaltando sullo sfondo verde di vegetazione. Al che inizio a pensare sulla iniziazione, come altri milioni di volte, ma in modo differente. A volte può essere una enorme perdita di

mercoledì 7 marzo 2012

LE DUE POLARITÀ

Continuo la mia discesa nella mancanza di originalità toccando questo tema, dei due opposti in relazione alla nostra mente. Forse anche  a voi capita di sentire questo antagonismo di sentimenti, di attrazione ed allo stesso tempo di ripulsione verso qualcosa... il mitico "odi et amo"di Catullo... quasi ad indicare una intrinseca (non credo sia acquisita) contraddizione, qualcosa che sempre più mi sto convincendo sia parte della nostra natura o forse della natura stessa o almeno della nostra mente. La coerenza è la lavoro costante compiuto da noi stessi, a volte potrebbe pure nascondere la paura di cambiare, di accettare il nostro aspetto malvagio,

martedì 6 marzo 2012

MANIPOLAZIONE 2 ALIAS QUALCHE ALTRA DRITTA

Un famoso hacker in un libro interessante, "L'arte del inganno" (Kevin Mitnick) approfondisce molto il tema della sicurezza informatica e soprattutto la parte della vulnerabilità del essere umano. Caratteristiche utili in una ditta, come senso di collaborazione, disponibilità ma anche ambizioni, seduzione, possono essere chiavi per avere piccole informazioni che per un truffatore sono strumenti utili per poter crear una personalità genuinamente rubata e credibile, ed accedere a dati più sensibili ed importanti in una escalation progressiva fino alla meta finale. La parte tecnologica continua ad essere fondamentale è ovvio, però l'ingegneria sociale come arte del inganno è molto più rapida e pratica, se si sa come usarla ovviamente (come ogni arte).Perché perdere una infinità in attacco tipo brute-force quando facendosi passare per un tecnico la nuova segretaria ce la può dare (la passwd lol)?

lunedì 5 marzo 2012

IL SILENZIO

Sarebbe stupendo lasciare tutto silente, non scrivere nulla e lasciar così la porta aperta ad un raccoglimento in noi stessi e all'unione con la nostra coscienza... ma voglio comunicare qualcosa. Voglio parlare del altro silenzio, che in fondo è lo stesso ma in un suo uso, come arma.Quel silenzio che nel dubbio degli effetti della propria risposta, cela tutto e dice tutto e nulla allo stesso tempo. Un silenzio che a volte vuole mettere in crisi, che lascia ognuno nel suo brodo ed a volte è anche scacco matto. Se la risposta è il silenzio non c'è nulla da confutare. Si trova il vuoto. E a volte ci si ritira. A volte si insiste, ci si infuria e si può cadere in passi falsi. Può essere anche un silenzio che vuole evitare un conflitto, un silenzio che ha un suo aspetto quasi di santità. È un silenzio che è scudo, a volte specchio e riflette al altro le sue stesse affermazioni. Ma non parlo di un silenzio che è rabbia trattenuta. Questo non è vero silenzio.
C'è un silenzio che è depistaggio, anche manipolazione. Un silenzio come sfida. Un silenzio che esprime l'impotenza del altro (questo è terribile) e la fermezza in se stessi (a volte è il silenzio dei potenti).
Chiudo così, in silenzio ahahahaa, lasciandovi questo punto di riflessione su come il silenzio sia importante sia vero che falso, sia con intenzioni particolari che come espressione di se stesso per ciò che è... silenzio.
 

domenica 4 marzo 2012

MANIPOLAZIONE

Stavo riflettendo in questi giorni proprio sul tema della manipolazione, in relazione alla ingegneria sociale, alle truffe, ma anche ai mezzi di informazione e ai metodi di governare. C'è poco da fare, l'informazione è qualcosa di fondamentale, non solo nel senso della giusta informazione per poter fare qualcosa, ma anche nel giusto modo di esprimerla. Il mio anticonformismo sbatte la testa, ma ammette sia una realtà. Un buon prodotto in una brutta confezione, non vende. Difficilmente lo fa. Un super programma con una interfaccia grafica brutta, non accattivante, non piace (senza interfaccia grafica non ne parliamo, escludendo programmatori e nerd di varie fazioni [hahahaha]). Se una tipa carina e sensuale mi propone qualcosa, è possibile attragga maggiormente la mia attenzione che un tipo antipatico con la faccia da assassino (e magari non è delinquete ed è un persona affabile e sincera).