giovedì 21 marzo 2013

LA DEA FORTUNA

Estatico, invocando Giove-Zeus per prosperità ed una vita un pò più spianata, mi ritrovo a rimirare la bellezza della dea Fortuna, quella dea che è lo stesso amore di Dio che, senza un vero perchè, elarge i suoi doni, quando come e a chi desidera. Per questo è cieca. Ora nella verisione Provvidenza è sempre un dono di Dio e parte di un progetto, nella versione atea è puro caso, ma in entrambe è sempre evento lieto ed incomprensibile e per sua stessa natura propiziabile, ma senza garanzia di risultato.
È poi pure un buon affare vendere sistemi e metodi per ottenerla, ma sempre è sfuggevole, indipendente e non corruttibile, ahimè... E la vedo bella, stupenda nella sua libertà di essere... Un ragazzina seducente difficile da raggiungere e volubile e maliziosa, beffarda, ma forse non lo è, solo lo appare. Ed è così il potere, la bellezza lo splendore della natura e del divino. Tessere lodi sò che non la propizia, ma mi diletta e di questo piacere godo.

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