martedì 6 marzo 2012

MANIPOLAZIONE 2 ALIAS QUALCHE ALTRA DRITTA

Un famoso hacker in un libro interessante, "L'arte del inganno" (Kevin Mitnick) approfondisce molto il tema della sicurezza informatica e soprattutto la parte della vulnerabilità del essere umano. Caratteristiche utili in una ditta, come senso di collaborazione, disponibilità ma anche ambizioni, seduzione, possono essere chiavi per avere piccole informazioni che per un truffatore sono strumenti utili per poter crear una personalità genuinamente rubata e credibile, ed accedere a dati più sensibili ed importanti in una escalation progressiva fino alla meta finale. La parte tecnologica continua ad essere fondamentale è ovvio, però l'ingegneria sociale come arte del inganno è molto più rapida e pratica, se si sa come usarla ovviamente (come ogni arte).Perché perdere una infinità in attacco tipo brute-force quando facendosi passare per un tecnico la nuova segretaria ce la può dare (la passwd lol)?

Più la ditta è grande paradossalmente più il gioco è fattibile.
Simpatia, senso di colpa, intimidazione da parte di un supposto superiore, sono tra le chiavi maggiormente utilizzate. Una bella voce al telefono, un aspetto che davvero fa manager o tecnico, e magari a volte dritte e aiuto consapevole da dentro. Poi c'è pure da dire che in rete si trova di tutto, e spesso anche lì in modo del tutto legale con san google e qualche chiaccherata in qualche social network si conclude molto.
Consiglio di essere diffidenti, ora generalizzo, di conoscere le tecniche di marketing, l'insistenza, il fascino, qualche mezza verità ma non del tutto, e solo detta non scritta, il tacere certi dettagli, il fare battute simpatiche,... sono tecniche. Anche usare certi simboli, certi prezzi... 9.990 non è 9.000 praticamente è 10.000, se ne comprassi 800 unità potrei sentire un poco la differenza del prezzo indicato rispetto la giusta approssimazione per eccesso. Credo che tutti noi conosciamo le varie strategie, fosse come vittime. Il cercare di confondere se si chiede di cambiare una banconota è altro trucchetto da truffatore. Il dare la super occasione, la botta di culo che si ora tocca a me... beh valutare la cosa, essere vigili.
Come sempre mi sono messo a vagare sul tema, seppure fosse mia intenzione; le cose sono collegate! C'è gente che per natura proprio, modo di vita, da piccolo inizia a sviluppare queste capacità... ci sono poi molti studi sul tema. Invito tutti ad osservare cosa maggiormente, ad essere attenti e soprattutto sviluppiamo la capacità di dire di no. Di essere gli antipatici. In certi casi serve... c'è anche lo sfruttare la pietà, la compassione, il dispiacere per una certa situazione come tecnica per derubare. C'è ovviamente gente povera e disabile che chiede l'elemosina, ma anche  gente che pretende. Il mio suggerimento e sentire se dentro di noi davvero vogliamo fare una tal cosa, decidere quale sia il nostro comportamento in certe situazioni e magari pure esercitarci (suona folle ma ci sono certa azioni automatiche che non è davvero quello che vorremmo fare in certe situazioni). Impariamo a dividere le cose. Questa venditrice è molto carina e sensuale, è simpatica, intelligente, da me vuole che compro e/o firme un contratto... mi conviene? È quello che voglio? Mi sto tirando la zappa sui piedi per via degli ormoni?
Dando l'elemosina per l'insistenza di questa persona mi sento bene, normale o incazzato? L'ho data perché era troppo insistente così la smette?
Quando poi uno sconosciuto/a entra troppo nel nostro spazio, guarda alta!
Non rispondiamo alle provocazioni quando lo scopo è la violenza, se possiamo evitiamo (il miglior guerriero è chi non da battaglia [non perché è vigliacco, ma non è un orgoglioso sciocco, lotta fisicamente solo se davvero è necessario]). Mi fermo qui, vorrei cercare di scrivere cose non troppo lunghe e noiose. Ad ogni modo lo ripeto conoscersi bene serve nella vita. Un abbraccio , Io. lol

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