domenica 4 marzo 2012

MANIPOLAZIONE

Stavo riflettendo in questi giorni proprio sul tema della manipolazione, in relazione alla ingegneria sociale, alle truffe, ma anche ai mezzi di informazione e ai metodi di governare. C'è poco da fare, l'informazione è qualcosa di fondamentale, non solo nel senso della giusta informazione per poter fare qualcosa, ma anche nel giusto modo di esprimerla. Il mio anticonformismo sbatte la testa, ma ammette sia una realtà. Un buon prodotto in una brutta confezione, non vende. Difficilmente lo fa. Un super programma con una interfaccia grafica brutta, non accattivante, non piace (senza interfaccia grafica non ne parliamo, escludendo programmatori e nerd di varie fazioni [hahahaha]). Se una tipa carina e sensuale mi propone qualcosa, è possibile attragga maggiormente la mia attenzione che un tipo antipatico con la faccia da assassino (e magari non è delinquete ed è un persona affabile e sincera).
Dobbiamo considerare che abbiamo un livello di superficialità come base; ci sono poi eccezioni e l'esperienza di vita ci aiuta a non affidarci solo nella prima impressione, ad approfondire le cose... ma non sempre si ha voglia e tempo, ed anche su questo giocano certe truffe o anche solo certe tecniche di vendita o metodi per avere informazioni.
Anche i governi utilizzano un sistema di filtraggio, hanno le loro intelligences e senza essere troppi paranoici, ma credo realisti, ci si può rendere conto che esistono molte versione dei fatti, tra cui alcune ufficiali di comodo.
Il problema è che un governo deve cercare di mantenere una unità nazionale, diciamo il suo scopo è questo, e dare una struttura che la mantenga favorisca. Dare certe notizie potrebbe diminuire la fiducia della gente nel governo, però anche nascondere certi fatti crea fazioni e possibile disordine pubblico.
Ritornando nel generale, esistono tante strategie differenti per utilizzare quello che si vuole. Credo sia nella nostra stessa natura utilizzarle ed esserne vittime. Credo che in certi casi non sia neppure un male... voglio dire un padre che utilizza l'affetto per far comprendere al figlio di aver fatto qualcosa di male e di non odiarlo per il rimprovero ma comprendere il perché della tal cosa, non è in se nulla di negativo.
Se uno si presenta in disordine per un colloquio di lavoro magari avrà meno possibilità di assunzione di qualcuno che si presenti maggiormente con una immagine standar di dipendente per la tal ditta.
Tatuaggi, capelli lunghi, orecchi, cosa assurda per me, ma continuano ad essere discriminati in certi ambienti lavorativi... magari in altri meno o per nulla. È una cosa ridicola? Si, per me lo è, ma è reale.
Così che resta di stucco è un barbatrucco... tutti manipoliamo o siamo manipolati, non sempre è un male la cosa ne farla ne subirla, però... track track arriva l'etica.... fino a che punto?
Dipende dagli individui, in questo non siamo tutti uguali. Alcuni sono maggiormente propensi al esser suadenti, lo sanno e magari lo fanno in modo costruttivo, altri in modo costruttivo per loro hahahaha, altri per danneggiare (spero siano pochi e psicopatici) per il gusto di farlo.
È sempre bene quindi non abbassare mai troppo la guardia, abituarci ad essere cauti e diffidenti e cercare di comprendere le reali intenzioni del altro lato, cosa non facile per nulla. A volte potremmo davvero piacere a qualcuno e per questo è disponibile con noi, o magari ha voglia di comunicare perché è felice. Non sempre, per mia esperienza, antipatie e simpatie di primo acchito sono acquisizioni utili. Gli imbroglioni sanno come apparire simpatici, o magari essendolo di natura hanno imparato ad approfittarsene.
In linea generale non vedo nulla di scorretto nel utilizzare le nostre capacità per vivere meglio e a nostro vantaggio, mah... credo che dei limiti siano utili, lascio questo punto a ciascuno di noi. Vorrei aggiungere però che anche la paranoia è da evitare e che si credo che molte di queste tecniche siano apprendibili però uno deve iniziare a sentire una grande motivazione per farlo, agire con pazienza ed insistenza e conoscersi molto bene.
La nostra mente , data la sua complessità è senza dubbio manipolabile, ma ha le sue difese se le sappiamo attivare e leggere bene nei log della nostra coscienza cosa succede in noi. Spero di essere riuscito a scrivere qualcosa di neutrale con il fine di porre in evidenzia il tema e stimolare la voglia di conoscerlo meglio e considerare come comportamenti automatici ci condizionino ed esistano persone che possono sfruttare a proprio vantaggio la cosa. Una moglie che vede il marito incazzato per una brutta giornata magari non le chiede in malo modo se possono cambiare il divano, non è il momento non è il miglior metodo.

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