sabato 28 gennaio 2012

GLI INGANNI DELLA MENTE, LA MENTE MENTE

Respiro di rilassamento e... iniziamo da qualche parte! Hahhahaha!Da una conversazione con un caro amico, dopo aver sudato sangue sul tema del ego, che per ora vi evito, mi ritrovo a considerare l'autoinganno della mente (l'ego é un autoinganno). Il tema é complesso ed articolato, visto che cosí sono i nostri processi mentali, ancor piú quando parlano di se stessi (autoinganno parlano di se stessi, non mostrano se stessi).
Credo di aver giá dato differenti prove, forse anche della mia follia: ogni processo mentale ha una forma di autoinganno, solo la diretta osservazione neutrale dei nostri processi ci permette di vedere cosa passa in noi.
Quindi la 'veritá'in questo senso é tutto questo caos, che non necessariamente é del tutto coerente a qualcosa.

Per questo la natura, dio, la mente stessa, crea comportamenti automatici, ego come immagine che noi abbiamo di noi stessi, e tende a cristallizzare ed automatizzare alcuni nostri comportamenti.
Si siamo complicati perché sento come una costante antitesi, a volte sembra un vero e proprio conflitto tra il facile, pratico, ed il complesso, incoerente.
Ma allora cosa siamo? Ahahhahahaha! Bella domanda, dipende... ma quando ci identifichiamo con qualcosa siamo quel qualcosa. (Ho mentito stó parlando del ego!). L'essere coscienza é la risposta che mi piace maggiormente, il fatto é che questa coscienza molte volte deve incarnare qualche archetipo, siamo un sistema dinamico, complesso, che tende ad un ordine che puó essere o non essere stabile. Meno compessi abbiamo e piú siamo flessibili, limpidi, piú questa incarnazione é vicina al 'originale'. In realtá questo non é detto che sia un bene o una male hahahah! Tutto ha le sue conseguenze. Vedete che se ci scoperchiamo piano piano pure tutte le nostre certezze cadono? Per questo la spiritualitá come cammino é qualcosa di pericoloso, ma in realtá tutti ci siamo dentro, il punto é che spesso é nelle crisi che rompendosi le certezze, succede qualcosa che non ci aspettavamo; qualcosa ci obbliga quasi a cambiare le nostre strategie e da lí tutti i processi di non accettare il cambio, di accettarlo per poco, di negare il cambio, di chiudersi totalmente in noi stessi, di sfoderare super teorie fantascientifiche, e sappiamo essere molto convincenti...
Per l'essere umano tutto sempre passa per la mente, per i nostri processi cognitivi.
La mia opinione é che non dobbiamo stupirci di trovare in noi stesso tutto, ma proprio tutto!!!
Contraddizioni, fanatismi, paure, noia, ma anche illuminazione, felicitá, genialitá... a volte alcune di queste cose sono piú sviluppate che altre e possono essere piú utili dentro e fuori che altre. Il nostro interno sempre ha a che fare con il mondo esterno. Riceviamo miliardi di stimoli attraverso il nostro corpo, con tutti i suoi sensi, in piú quello che lo yoga chiama organo interno, la sensibilitá verso i processi interni sia fisici che piú sottili dei processi mentali.
Iniziamo ad accettare questo: la realtá e noi siamo un sistema complesso. Facciamocene una ragione!
Allora faccia dura a cattivo gioco? Ahahahahaha! In un certo senso, piú che altro godiamoci tutto!
Con tutto questo non voglio dire che una persona non debba avere una etica, senza dubbio serve! Cosí come nella strada della vita, l'emancipazione credo sia la meta piú alta che possiamo raggiungere, ci troviamo con sempre piú strumenti per valutare, sentire e vivere le cose, ma... dobbiamo anche vivere! Forse suggerisco che é uno stato che é utile per scelte importanti, per questo abbiamo i demoni-di-servizio azioni preconfezionate per compiti semplici ed automatici. Il problema é quando non fanno bene il loro lavoro o li facciamo agire per cose importanti e complesse.
In questo credo nel esoterismo si sottolinei spesso il solve et coagula, il distruggere, purificare e cristallizzare.
Sapere trascendere noi stessi. Comprendere peró l'ordine della natura, creare una gerarchia interna. In realtá é qualcosa di funzionale e forse non si crea, giá c'é, solo la si comprende e magari sistema in qualcosina se é necessario o magari si accetta cosí com'é e ... amen :)
Noi siamo un concorso di forze, di cui uno o piú nuclei hanno caratteristiche particolari e scopi funzionali.
Ogni scelta dará le sue conseguenze, che spesso non possiamo calcolare a cosa ci porterá.
Non nella sua totalitá. Il controllo delle cose é un altra illusione della mente, spesso il controllo ed il merito che si dá il tal ego, ma come ogni affermazione esiste sempre una parte di veritá ed una di menzogna.
Comprendete allora perché il detto ci si deve illudere per vivere ha il suo perché?
Dobbiamo imparare a lasciare tutto al suo posto un attimo, essere l'osservatore dei nostri processi e aiutarci, se vogliamo, a sistemare quello che ci fá soffrire dentro e fuori, ma ancor piú sapere vedere bene i vari equilibri, comprenderli con amore, e con saggezza decidere che fare. Il potere proiettivo della mente é immenso, cosí come il potere di identificarci con qualcosa. Abbiamo cosí bisogno a volte di alcuni trucchetti se il nostro scopo é vivere felici. Track... ma cos'é la felicitá? ahaahhaha! Beh questo lo lascio a voi, giá questa povera mente é superaccelerata oggi! ahahah!
Siamo siamo santi il nostro scopo é solo vivere ahahhahaha!
Quindi non importa neppure se dobbiamo passare per il dolore e il piacere.
Posso dire che essere trasparenti a noi stessi, meditare, possono essere molto utili per conoscerci. La mente, noi stessi, la natura, dio, ... volutamente ci occultano/occultiamo cose che ci metterebbero in crisi, anche per questo si dice che forzarci puó essere pericoloso. A volte siamo in equilibrio con la nostra vita, e questo equilibrio si appoggia su qualcosa, se questo qualcosa si sgretola, si cade, cosí come se cambiano certe condizioni esterne che erano molto significative per il tal equilibrio. Per questo uno deve imparare a camminare, a sopportare le cadute, e si andare avanti perché tutto sempre continua.
Non esiste una strategia perfetta in ogni circostanza, o magari esistono milioni di corrette strategie per le differenti circostanze, ma avere fede nelle proprie risorse é giá tanto, darsi una meta ed un obbiettivo é molto utile, imparare a mettersi in discussione o considerare i limiti anche della ragione e del lato emotivo e l'importanza del loro equilibrio pure. Saggezza e follia.
Ora davvero sento di non sapere nulla e di sentirmi perplesso da me stesso... hahahahahaha!
La mia formula magica é: accettarsi ed accettare, comprendere ogni cosa e sapere ridere e scherzare di tutto, senza disprezzo, ma con sincera felicitá, e non smettere di apprendere. Amiamo la nostra complessitá, ma non aumentiamola ineccesariamente! Stupiamoci di tutto, ma senza spaventarci o meglio restare bloccati nella paura... credo che imparare a scorrere e fluire sia molto utile.
A volte potremmo pure decidere di sistemare alcune cose solo in noi stessi, utilizzare qualche autoinganno per aumentare la sicurezza in noi stessi. Sono piccole magie, a volte utili, ma sono accessori. La sinceritá con noi stessi, l'osservarci dentro, l'equilibrarci sono, secondo me la base di tutto.

Un desiderio si affiora alla mia mente... spero di aver dato qualche spunto utile per qualcuno.

PS
Se tendiamo a perderci troppo in seghe mentali, magari poniamoci un allarme, se vediamo in certe situazioni non serve o magari facciamo un blog! ahhahahaha! Chi non sá ridere di se stesso é perduto! ahahha!

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