martedì 29 gennaio 2013

BEATITUDINE


Ma cos'è sta benedetta beatitudine?
Per me è uno stato indescrivibile di essere. Grazie, ora è tutto più chiaro.
Sicuramente non è estasi da babbeo, anche se anche in quello stato si estende. È pura consapevolezza di se stessa. Mi piace di più, ma forse non vuol dire nulla. Vediamo, uno è buono, bello dentro e così è puro e beato. Ok, finchè è chiuso in una provetta fuori dal interazione con il tutto, può darsi (anche se un sistema totalmente isolato non può esistere, pure fisica docet).
Mmmmmmmmm... è stare bene con se stessi. Mi sembra più accettabile, ma quindi non comprendo cosa avrebbe di particolare? Il fatto di saperlo vivere, essere, questa è la parte meno spiegabile. Liberarsi da ciò che non si è ,fosse solo mentalmente, lasciare le cose scorrere ...
Mmmmmm però manca qualcosa.... il maestro dice tu sei quel qualcosa, fissati lì.

La beatitudine non è una condotta particolare, proprio per nulla. L'etica è un mezzo di pratica, è utile, ma è un pezzo, un mezzo, nulla più. C'ho una bella macchina weeeeee.... si da devi saperla usare e tenere bene per farne un buon uso, se poi ti serve per vendere formaggelle in campagna magari non è neppure un acquisto così funzionale però si originale una porsche-bancarella... ahahahahh!

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