giovedì 10 gennaio 2013

IL SENSO DI APPARTENENZA


Il senso di appartenenza è sempre dubbio qualcosa che ha profondamente a che vedere con la natura degli esseri umani. Nei mille modi e più in cui possiamo vedere la cosa, cerchiamo sempre, come tendenza naturale della nostra mente, di noi stessi, di identificarci con qualcosa a più livelli.
Quando ci sentiamo individualità, cerchiamo un rapporto con le altre individualità. Cosi si sono movimenti vari, gruppi, ma anche mode, culture e sottoculture... e questa sempre più diffusa (ma chissà se non lo fosse da sempre) modalità di catalogare. Uno dice questo, si veste così allora è questo e questo. Un svolge il tale lavoro è di tale città, allora questo e questo.
Welcome to the categories world! ahhahaha

Questa stesso principio è quello su cui si fonda credo quasi tutto nella società. A volte gruppi e sottogruppi danno i loro vantaggi, altre volte creano svantaggi sociali. Ci sono gruppi alleati, altri nemici, divisioni, fusioni, fratellanze, tutto in questa lotta di affermazione del essere attraverso la forma. Ed ovviamente tutto segue i normali cicli vitali: gruppi che nascono, crescono, degenerano, muoiono o muoiono così come nascono, drammaticamente, si scindono, riproducono, annichilano, parassitano altri gruppi, distruggono, e  via secondo le regole della vita così come la vediamo.

Dalle polveri sento una flebile voce "ma perchè, a quale scopo?".
Il perchè è insito alla natura stessa di essere. Sempre qualcosa produce qualcosa; dal nulla quella scintilla, quello scoppio iniziale... possiamo darci milioni di perchè ma credo che si possa solo accettarlo come un fatto e nulla più ed andare oltre. Lo scopo non esiste, ma se ne possono trovare milioni, è come discutere al bar sport delle partite di calcio, e si può addirittura arrivare a fondare una cattedra sulle varie speculazioni; scopi relativi credo si ne esistano, sono parte delle continue reazioni e contro reazioni ai fatti.
La stessa cosa per cui un tipo arriabbiato con la morosa mi tratta male per qualche sciocchezza; come reagirò? E cosa succederà dalla mira reazione? Impossibile saperlo (credo che o lo ignorerei o gli farei comprendere che la sua reazione era esagerata e tutti abbiamo brutti giorni,... ma non sono del tutto certo di ciò, davvero uno non sà cosa ci sia in corso in un certo momento).

Vorrei far notare che nonostante da un lato tutto sia abbastanza chiaro, dal altro se ne continuerà a parlare per secoli ahhaahhaha! Allora godiamoci lo showwwwwwwwww!!!!!!! :D

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