venerdì 11 gennaio 2013

INFANZIA


Senza dubbio l'infanzia, il nostro sviluppo progressivo ed i ricordi della nostra gioventù hanno un peso enorme nella illusione di ciò che siamo.
Meditando, liberandoci da certi blocchi, interrogandoci su chi siamo realmente, iniziamo a vedere come la radice di comportamente e gusti siano proprio nella nostra infanzia. La vita ci appare come un trascorso di eventi, reazioni e contro reazioni, e così anche ciò che crediamo di essere, come ci mostriamo dipende da ciò. Ci si illude spesso di essere andati oltre al crescere di certe esperienza, ma è un puro inganno. Esempio,
vedo che da piccolo, alla tv ero affascinato dagli yogi e dai sadhu, tanto come dalle arti marziali, anche per via di mio padre. Mi madre mi regalò il tao te ching e mi ha colpito profondamente. Vedo anche come sempre per via della tv, e la moda del tempo, c'era il mito del eroe, del cavaliere, ma anche il fascino del mistero, dei segreti, dei gruppi di culti misteriosi, del paranormale e della parapscicologia, così come i primordi dei pc e della informatica. Mi fermo qui, ho fatto solo degli esempi per mostrare in modo vivo come la radice dei nostri gusti ed orientamente è da ricercare più indietro. Certo poi succedono differente cose che fanno cambiare gusti, la mente si apre, comprendere trascende,... ma le nostre origini sono da ricercare ... nelle nostre origini hahaha!
Il mio invito è solo di guardarsi dentro, ripercorrere un attimo la nostra esistenza per accettare, comprendere, ma per poi lascia andare e scorrere... siamo la realtà che risiede oltre ogni cosa, ogni contetto e forse vedremo la fugace illusorietà (?) del tutto e di noi stessi.
Ed ora? Ora è solo un punto nel infinito, come infiniti altri e nulla più. La natura sempre seguirà il suo corso e divenire e la mente il suo gioco, ma si può trascenderlo senza dubbio alcuno.

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