mercoledì 26 giugno 2013

MENTE, ABISSO, AMORE, FEDE

C'è una frase stupenda che credo sia di Nisargadatta, "la mente crea l'abisso ed il cuore lo supera".
È la mente con le sue capacità razionanti, comparative, ma anche critiche che crea i problemi, i progetti, le aspettative, ma anche le soluzioni molte volte.
Non è male in se stessa, ma non è tutto. È da comprendere, sentire, e solo attraverso l'amore, il cercare di unificare ogni cosa si può andare oltre.
Il cuore è anche il centro di ogni cosa, l'essenza, la stabilità.

L'abisso sono anche tutte le considerazioni e costrutti della mente, quel buo che scaviamo, oltre c'è quello stato di essere puro, quel paradiso di cui si parla nelle varie religioni, quel dio, quel dio che è presente sempre in ogni cosa, essendo ogni cosa ed è la potenza stessa della creazione di ogni cosa.
Spesso si dice vorrei avere fede... Beh la fede si costruisce, è un processo. Fede non è credenze, anche se la mente si appoggia sulle credenze, ma sono da superare. I rituali sono mezzi, aiuti, che sfruttano il modo di agire della mente. Fede non è solo mente, è anche cuore. Fede è mente chiara, pura, che lascia i preconcetti. Cuore è amore che trascende se stesso.
Non riesco ad argomentare meglio questo tema, ma ripeto la fede, la comprensione, l'amore vanno di pari passo. Fede in un dio, nel tal dio, è solo uno strumento, così come amare la propria moglie e figlio, è solo una parte del amare. Si deve abbracciare contenere tutto. È nel interiorità che si costruisce il tempio, un tempio che già c'è ed è tutto.

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