mercoledì 2 maggio 2012

EGO O NON EGO? EGO

Ho letto un articolo interessante per me sul tema, e ho trovate delle conferme per lo più logiche ed ovvie, sul fatto che l'ego sia necessario, non è da distruggere, almeno non fino ad un certo punto, se quel punto arriverà in cui non sarà necessario o sarà così trasceso  che... ahhaha non c'è più nulla da dire sul tema credo... ahhahhahaha!L'ego è da conoscere e pure bene, cambiare dove necessario ed aiutarlo ad essere più trasparente, costruttivo, utile. Leggevo che egoismo ed egotismo sono forse due dei suoi difetti da correggere. Per egoismo si intende l'identificarsi con ciò che si compie. Ciò che si compie è un ruolo, una
azione di cui siamo agenti come ego che è sempre lente riflesso immagine inferiore del sé. Vabbeh non esiste superiore e inferiore, però con questa linea ci chiudiamo nel santo silenzio senza tentare di spiegare nulla ufff.... hahhaha!
Egotismo è il senso di possesso delle cose, o persone, pure del nostro corpo. É ingannevole, relativo non assoluto. Non è male in sé però non aiuta la mente, ci può fare perdere il senso di unione del tutto e di eternità.
Solo con un buon ego si possono realizzare cose, pure il sé stesso, ma su questo punto pare che non tutti lo realizzano del tutto e stabilmente, che l'ego pare ritornare. Credo sia da accettare tutto ciò, se non lo facessimo non abbracciamo il tutto.
Conoscersi ed avere la coscienza risvegliata significa vedere quando agiamo perché agiamo. Se davvero le nostre azioni sono nobili e pure senza attaccamento oppure no. Esistono anche falsi altruismi, in cui in realtà ci comportiamo in una tale maniera per trauma interno e bassa autostima. Tutte queste cose sono da superare perché non ci permetto di essere ciò che davvero siamo, di espanderci e vivere pienamente :)

Un abbraccio a tutti e buona vita :P

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