venerdì 10 maggio 2013

I PREGIUDIZI


I pregiudizi nascono da qualcosa che ci ha colpito. Si imprime nella memoria una certa informazione, un qualcosa che diciamo questo me lo devo ricordare... certo avviene a livello automatico a volte. Ed intorno a ciò si creano strutture che rafforziamo. Non mi piace la pasta. Tutto inizia così... magari lo dissi da bimbo in un capriccio, ma per qualche motivo l'ho rafforzato. Non mi sento bene di salute, per colpa della pasta, se la gente mangiasse meno pasta sarebbe più felice, etc etc etc Si a volte si cade nel assurdo. Ho perso le chiavi della casa è colpa degli stati uniti... non ho lavoro è per colpa delle scie chimiche, il tal tipo ha molti soldi, per
forza è ebreo,... etc etc etc
A volta magari ci si azzecca pure, e quando succede l'idea si rafforza. Così funziona la mente umana. Qualcosa colpisce e si fissa il ricordo e si rafforza con ripetizioni, analisi sul tema, etc etc
I pregiudizi fanno parte ovviamente di quei meccanismi mentali che hanno uno scopo, quello di dare delle direttive nelle scelte e non spendere ogni volta 5 ore per pensare... ma è un pessimo esercizio quello di smettere di pensare e ragionare, anche se come ogni cosa dovrebbe avere un suo limite... servono azioni rapide in certi casi e puro per non sprecare un sacco di risorse la natua ci ha donato di automatismi. Noi, non siamo i nostri pregiudizi... è un altra cosa che abbiamo costruito, ma i gusti si possono cambiare senza alcun dubbio.

2 commenti:

  1. Aggiungo: quando troviamo una corrispondenza al pregiudizio, questo si rafforza. Quando troviamo una motivazione contraria, invece, la ignoriamo, oppure ci arrabbiamo in quanto questa mette in crisi la nostra identità

    Luca

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  2. Oppure la dimentichiamo o la deridiamo in qualche modo... ottima considerazione.

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