domenica 12 maggio 2013

LA PAURA

Riflettevo oggi sulla paura. Sulla paura e la sua relazione con il vivere per gli esseri umani, ed in particolare in relazione a molti miei comportamenti, gusti, modi di fare... E ho visto molte paure dietro. Paure, diciamo subdole perchè a volte mascherate di altro. Non esprimo nessun giudizio morale sul tema, certe paure hanno sicuramente il loro perchè di essere, sono legate alla sopravvivenza del singolo e del gruppo, alla formazione della nostra individualità, ma a volte non ce ne accorgiamo.
Ho visto quindi in me questo aspetto, la paura del abbandono, la paura di non essere accettato, la paura di non essere compreso, ... e di come alcuni strascici siano rimasti in certi gusti e pregiudizi (oserei dire pochi hahahaha, ma innegabili). E ti scopri di non sopportare i superficiali perchè forse erano quelli che deridevano il tuo cercare di dare un senso alle cose, o certe letture pesanti,... ti accorgi di non sopportare il calcio perchè in certi momenti per tuo padre era più importante una lunga e noiosa partita che ascoltare le tue lagne, ti accorgi di aver deciso che un tal alimento non ti piace per un tal capriccio in cui volevi dimostrare qualcosa ai tuoi genitori, ...
E di tutto ciò restano dei comportamente automatici, anche pregiudizi di cui non ci si ricorda neppure del tutto il perchè, e di come il contesto potrebbe essere cambiato anche di molto, e potrebbe non aver più senso quel tal comportamento che dentro tiene un riflesso di quel antica paura. (Dico paura perchè è qualcosa di davvero profondo, e da li vengono molte cose).
Accettiamo i nostri timori, le nostre paure, in qualche modo sono di tutti.
Certo in alcuni casi senza dubbio serve un supporto psicologico per superare certi blocchi forti o comunque seri, incompatibili con il vivere, ma andiamo oltre i nostri limiti, non temiamo di vedere il volto di dio in ogni suo aspetto.
Sinceramente ho sentito un pò di disagio a scoprire certe cose, non tanto un sollievo; ho anche sentito un pò di rabbia... ma tutto scorre... In passato si accettare molte parti sgradevoli mi ha dato un senso di benessere e tranquillità... Forse ho ingerito alcuni bocconi un pò duri da digerire, ma confido nel mio stomaco hahaha

Namaste :)

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