sabato 21 settembre 2013

BLATERALE SULLE ILLUSIONI E MANIPOLAZIONI NELLE RELIGIONI

Ho sentito quasi un pò di sconforto nel constatare come anche nelle varie fede e religioni, con buona o cattiva fede, per il bene degli altri o per il vantaggio di se stessi, si manipola e mente sapendo di farlo.
Ma in fondo è qualcosa che l'essere umano fa' in quasi ogni ambiente, non c'è tanto da stupirsi.
Cerchiamo una coerenza che non c'è , per dare quel senso di continuità, che esiste, e per dare untocco di sacralità ed antichità a certi temi ed istituzioni.
Pochi accettano di vivere davvero in purezza ed innocenza che è la nostra vera più divina natura.
Abbiamo invertito i termini e la comprensione ed ecceduto in fanatismo. Adoriamo ciò che non è da adorare e presi dal vivere perdiamo lo splendore della vita. Corriamo, corriamo, litighiamo, ci confondiamo, e perdiamo il centro di noi stessi.
Mi ha anche stupido vedere che per l'antico testamento l'anima può morire, ed in fondo le morti anche fisiche della bibbia sono per mano di dio e non di satana.
Ma ha senso, se fosse il contrario il diavolo avrebbe potere di vita e di morte e sarebbe quanto meno al pari di dio. Ci siamo fatti fare manipolare e a volte manco per vivere meglio. Prendiamone atto.Accettiamolo, concentriamoci nel meglio di questa cosa, solo nel amore, ed andiamo avanti.
Crowley mi sembra che abbia dimostrato, se fosse necessario, come nasce una religione ed un culto, come a volte le cose non seguino neppure le direttive di chi lo ha composto e magari si sviluppano proprio quelle parti che meno piacciono, ma che il popolo adora.
Il gioco della vita scorre così per molti, adorando qualcuno odiando altri. A volte si cade poi nel fanatismo, in atti esagerati ed esasperati di tifo selvaggio, o ad integralismo, così è scritto così è e basta (ma cosa scritto da chi in quale tradizione e a supporto di cosa) ed in una rigida ordossi che deve essere base e riflesso di tutto. Siamo fatti così da tanti secoli. E giustamente si cambia idea con il tempo, e si comprende maggiormente. Viviamo, la vita è fatta per viverla. Siamo la fonte della nostra felicità ed essere davvero liberi dipende da noi stessi. Distruggere le illusioni di qualcuno a volte può essere un atto malvagio, soprattutto se non si è pronti a seguire un certo cammino, ma la vita sempre li spinge.

Aggiungo poi che tante divisioni nelle fedi sono per motivi personali, scontri tra galli nello stesso pollaio, e da li le diattribe. Non perdiamo mai quel infantile divertimento per il tutto, nel comprenderlo c'è molto della nostra felicità vera.

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