martedì 3 settembre 2013

COSA VUOI DAVVERO? PRIMI PASSI SULLA GUARIGIONE SPIRITUALE

...cosa davvero vuoi nella e della tua vita?
Ferma e pensa. Analizzati, ascolta cosa ti fa' soffrire, considera cosa senti che siano problemi grandi nella tua vita. Se vuoi scrivili, fatti uno schema. Cerca di rilassarti, se ne senti la necessità sfogati in qualche modo, magari scrivendo o disegnado, esprimi il tuo soffrire o la tua rabbia, ma in modo costruttivo.
Ora considera bene quale siano questi problemi. Smetti di piangerci sopra. Accetta il fatto che ti facciano soffrire ma vai oltre. Non cadere nel gioco del vittimismo e delle autogiustificazioni, spesso le cose succedono e basta. Si ci sono cause ma perdersi nella metafisica ed infruttuosa ricerca di chi sia la colpa, non serve del tutto. Solo comprendi la dinamica della cosa. Quello che devi fare riguarda la tua parte, il tuo lato della faccenda.
Se vede che la principale causa di tutto è stato un tuo modo di agire, rifletti su questo. Se soffri già stai pagando per ciò che è successo, se hai fatto danno a qualcuno rettifica se puoi. Riempiti di sincera comprensione e compassione, perdona, prima di tutto te stesso, ma pone occhi di essere sincero.
Crea empatia, senza questa non c'è cambio, ma non poi portare il peso degli altri, non è saggio.
È come se pagassi un conto al ristorante carissimo per una persona sconosciuta. Certo è un bel gesto, è bello essere parte di qualcosa di gratuito e che rende felici, ma c'è sempre una sorta di prezzo da pagare, e non sempre in denaro.
Sii ora obbiettivo, gioca le parti... se fosse un altro ad avere il tuo problema cosa consiglieresti? Trova alternative di risoluzione costruttive e se davvero non esiste soluzione non è un problema ma qualcosa da accettare dalla vita. Quando una cosa si paga cara ha molto valore, non dobbiamo essere sciocchi ma trarre il massimo di comprensione possibile dalla cose che ci fanno soffrire.
Tutti proviamo od abbiamo trovato dolore e sofferenza per qualcosa, è parte del vivere , ma è una fase, indica che qualcosa è vissuto male. Accettiamo le conseguenze delle cose, creiamo nei momenti di serenità quella pace che serve per stare stabili anche nei momenti peggiori.
Ora agisci. Può essere anche una azione dentro di te, ma non restare inerte, è una pessima scelta. E se la soluzione migliore è davvero aspettare, aspetta, ma pianifica. Le migliore strategie sono semplici, per esperienza personale le cose sempre tendono a complicarsi o ad essere valutate male, quindi sempre pronto a correggere il tiro. Se cambia il vento è inutile imprecare contro gli dei, comprendine il cambio e sfruttalo. A volte perdiamo troppo tempo a piangere ed in speculazione mentali non utili... liberiamocene. Sono facezie, giochetti. La vera guarigione spirituale, termine con cui mi riferisco ad una guarigione profonda, nei piani interiori più profondi è il cammino del amore, della comprensione, dell'accettazione, del agire costantemente fosse dialogando profondamente con noi stessi. La nostra voce è la voce di tutto e di tutti, ascoltiamo con attenzione dentro e fuori, aneliamo davvero e sinceramente a sentirci meglio, a crescere, ad essere liberi, alla gioia, alla bellezza, ma profonda, non effimera, tanto grande che nella sua sublimità racchiude tutto, ma PROPRIO TUTTO! E non si aspetta nulla, segue il fluire delle cose... dando il suo contributo per quello che può... in questo stà la grandiosità dell'esistenza.

Nessun commento:

Posta un commento

Ho attivato la moderazioni dei commenti solo per evitare spam: appena letti li metterò online.